marta mingolla
traduttrice & sottotitolatrice - inglese & spagnolo > italiano
Estratto di una traduzione dall'inglese all'italiano, svolta come esercitazione, durante il master in traduzione settoriale.
The Civitella del Tronto Fortress
The Civitella del Tronto fortress which from its plateau dominates the village below, is considered one of the most important strongholds of the Neapolitan vice realm. The building of the fortress maintains the general features of the great Spanish layout, carried out during the second half of the 16th century. The fortress situated on a travertine hill occupies the entire top of the plateau and is surrounded by massive walls whose ramparts ensured crossfire which blocked the enemy. On the southern side, the defence wall is doubled by a chemise. The fortress, impenetrable from the north and west was more vulnerable on the eastern side. After passing through the superb “Porta di Napoli”, there is a paved road leading to the entrance to the fortress protected by the San Pietro rampart. A ramp leads to Piazza del Cavaliere, protected by the Sant’Andrea and San Pietro ramparts; a second ramp leads to a second parade ground, protected to the south by the San Giovanni rampart ending at the west with the ruins of the military barracks. The first, of the five large cisterns is located under the parade ground, which combined with a complex system of run-off-canals made up the ingenious system for collecting and purifying rain water. The water was transferred to the cistern through two openings in the parade ground, currently protected by iron grating.
La fortezza di Civitella del Tronto
La fortezza di Civitella del Tronto, che dal suo altopiano domina il paese sottostante, è considerata una delle più importanti piazzeforti del vicereame napoletano. L’edificio della fortezza mantiene le generali caratteristiche della grande struttura spagnola realizzata durante la seconda metà del XVI secolo. La fortezza, situata su una collina di travertino, occupa l’intera sommità dell’altopiano ed è circondata da imponenti mura, i cui bastioni assicuravano il fuoco incrociato che bloccava il nemico. Sul lato meridionale, le mura difensive sono rafforzate da una falsabraga. La fortezza, impenetrabile dai lati settentrionali e occidentali, era più vulnerabile sul lato orientale. Dopo aver attraversato la magnifica “Porta di Napoli”, una strada lastricata conduce all’entrata della fortezza protetta dal bastione San Pietro. Una prima rampa conduce a Piazza del Cavaliere, protetta dai bastioni Sant’Andrea e San Pietro; una seconda rampa, invece, conduce a un’altra piazza d’armi, protetta a sud dal bastione San Giovanni, che termina a ovest con i ruderi della caserma dei soldati. La prima delle cinque grandi cisterne è situata sotto la piazza d'armi, che, insieme a un complesso sistema di canali di scarico, costituivano l’ingegnoso sistema di raccolta e depurazione dell’acqua piovana. L’acqua veniva trasferita dalla cisterna attraverso due aperture nella piazza d'armi, attualmente protette da una grata di ferro.